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Gira la ruota della giunta, chi entra e chi esce? Bosco, Lombardo, Imbrunnone…

La pace tra milazziani e rizziani sembra a un passo, in Consiglio la situazione si sta normalizzando, ma ora è il turno della giunta. I rizziani sono pronti a prendersi un assessore: chi uscirà? E chi sarà nominato?

Il matrimonio tra rizziani e milazziani è stato turbolento sin dai primi giorni. E la tensione è rimasta alta per quel ricorso contro il conteggio dei voti che ha tenuto sospesi i rapporti di forza nell’alleanza. Un consigliere in più o in meno eletto significa un posto in più o in meno in giunta, secondo l’accordo che loro stessi avevano fatto. Ora però la situazione sembra essersi stabilizzata. Enza Agrusa dovrà andare a Roma per motivi di studio e dunque si dimetterà. L’impegno a dire il vero era fissato dopo l’estate, ma anticiperà la scelta di lasciare per il bene del suo gruppo politico. Perché al suo posto salirà Francesco Vitale e il ricorso che avrebbe interessato Mimmo Cavataio non avrà più senso.

Questa mossa potrebbe essere la chiave per capire chi sarà il primo assessore nominato: la stessa Agrusa, anche per premiare il suo impegno, potrebbe entrare in giunta per pochi mesi, ma a posto di chi? Su Renzo Imbrunnone c’è il veto dei sostenitori milazziani. Gli imprenditori che da sempre fanno parte di quest’area politica hanno fatto muro su Imbrunnone che ha la delega ai lavori pubblici. Piera Chiarenza si è avvicinata molto al sindaco Vito Rizzo e rappresenta pur sempre un voto in Consiglio. Giovanni D’Anna è l’unico rizziano in giunta. L’assessore più a rischio sarebbe dunque Antonio Bosco. Ma è così? Il sindaco in questi ultimi tempi lo ha elogiato e si è mostrato spesso al suo fianco, quasi a voler tutelare la sua poltrona e a dargli forza. Tra l’altro pensare di cambiare l’assessore che segue i rifiuti prima dell’estate è una mossa azzardata. Così come sostituirlo con Enza Agrusa per pochi mesi.

Ma i fedelissimi di Rizzo pressano, le dimissioni di Agrusa sono considerate uno sforzo politico importante per riavvicinarsi ai milazziani, dunque un assessore va cambiato e potrebbe essere, a esclusione, proprio Bosco. Ecco allora che si fa largo il nome di un altro fedelissimo del sindaco, Giuseppe Lombardo, in primissima posizione per entrare in giunta. Tra gli altri nomi in ballo c’è quello di Nunzio Calivà, il cui ingresso però potrebbe avvenire in una seconda fase. E attenzione, alla fine il rimasto potrebbe anche slittare, nulla è scontato in questo momento.

Sono invece usciti fuori dai radar alcuni dei candidati di esperienza che avevano sostenuto Rizzo nella corsa a sindaco. A cominciare da Vito D’Anna, uno dei collanti col gruppo dei milazziani, che avrebbe potuto fare comodo al sindaco in questo periodo di difficoltà, grazie alla sua esperienza di lunga data in politica e alla sua capacità di dialogo.  Vito D’Anna però non è stato più coinvolto nelle scelte del gruppo, un gruppo che rispetto alla campagna elettorale ha già lasciato diversi pezzi per strada.

Categories: Politica
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