Tragedia sfiorata a Balestrate, crolla muro del campo di calcio: ma non erano stati fatti i lavori? Che fine hanno fatto i soldi?

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crollostradaPoteva scapparci il morto. Non è un’esagerazione. Chi frequenta il polivalente sa che da quel punto passano anche a piedi, fino a sera, tanti ragazzi. E il muro del campo di calcio che è franato è finito anche in strada. Ancora adesso è pericolosissimo. A recintare l’area c’è un ridicolo filo rosso. Eppure i massi potrebbero finire in strada da un momento all’altro. Basta andare a vedere. Facciamo appello alle forze dell’ordine, all’opposizione, anche alla maggioranza. A tutti coloro che hanno a cuore Balestrate: bisogna fare chiarezza.

Perchè  in quello stadio erano stati previsti lavori per mezzo milione di euro, poi ridotti dal ribasso d’asta che comunque doveva essere reinvestito. C’era mezzo milione di euro per lavori allo stadio comunale e adesso uno dei muri che circondano il campo di calcio è crollato. L’ennesima vergogna di un paese ormai allo sbando, dove tutti aspettano ormai le prossime elezioni, dove ognuno è abituato a farsi i cavoli suoi. Come può mai succedere che uno stadio dove sono stati spesi centinaia di migliaia di euro cada a pezzi? Già la notizia di uno stadio dove sono stati fatti lavori per 200, 300 mila euro, aveva insospettito tanta gente: ma a cosa sono serviti? Per mettere le guide in ferro? Per ristrutturare cosa? Ora a distanza di pochissimo tempo arriva il crollo del muro. È lecito chiedersi perché nessuno è intervenuto in tempo nonostante i soldi? E se ci fosse stato qualcuno in strada, quando è crollato, e si fosse fatto male, che sarebbe successo?
Si rincorrevano voci di ulteriori lavori con i soldi del ribasso d’asta, ma sono stati fatti? Tutto sempre avvolto nel mistero. Adesso si interverrà d’urgenza, ci saranno altre spese, la solita tiritera, tanto a pagare sono sempre i cittadini, sono fondi pubblici.
Bisogna denunciare tutto, alla Procura, alla Corte dei Conti, perché il denaro pubblico non può essere gestito con questa leggerezza. Con mezzo milione lo stadio doveva diventare un gioiello e invece l’impressione è che sia sempre lo stesso. Come sono stati spesi i soldi?

Qui non vogliamo dare la colpa a nessuno, ma chiediamo chiarezza. Il progetto risale all’epoca dell’amministrazione Palazzolo ma a metterci mano furono tantissimi politici e passò pure in Consiglio comunale. Chi era presente ricorda ogni particolare, ci furono pure polemiche sulla scelta della progettista per tutta una serie di motivi. La progettista era Olga Tomasini, ricordata da tutti in Comune come “un bellissimo architetto”.  Un giorno fin Comune c’era pure l’ingegnere Giovan Battista Rubino, che tra l’altro fu vicepresidente della commissione Impianti sportivi del Coni Sicilia e poi coinvolto nell’inchiesta sul cemento depotenziato del porto di Balestrate. Nessuna illazione, nessuna accusa, ma queste circostanze le raccontiamo oggi per dire che non tutti a Balestrate apprezzarono quel progetto che però andò avanti, andò avanti. Perchè è così purtroppo che vanno le cose.

E in effetti una volta realizzati i lavori, chi direbbe oggi che sono stati spesi tutti quei soldi? Cioè tu che leggi, con 500 mila euro, o con 300 mila, avresti fatto di meglio? Avresti almeno compreso i muri nei lavori?

 

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