Erasmus, progetti, scambi culturali: si chiude un anno d’oro per la scuola di Balestrate

Erasmus, scambi culturali con l’estero e in Italia, una raffica di progetti e per finire in bellezza le olimpiadi dello Jato che hanno portato a Balestrate centinaia di ragazzi al comprensorio e le loro famiglie. L’istituto comprensivo Rettore Evola di Balestrate e Trappeto conclude così il suo anno d’oro coronato da importanti risultati, riconoscimenti e premi.
L’istituto guidato dal dirigente scolastico Benedetto Lo Piccolo ha messo in campo un’offerta formativa composta da ben 25 progetti che ha chiamato agli straordinari insegnanti, assistenti amministrativi e collaboratori scolastici, impegnando assiduamente gli studenti. Le iniziative, dall’orientamento alla lotta contro la dispersione scolastica, fino all’internazionalizzazione, hanno visto il coinvolgimento attivo di circa 500 tra studenti e docenti. L’istituto, seguendo il principio di inclusione di tutti e di ciascuno, è riuscito a garantire l’accesso a queste attività a costo zero o con investimenti minimi per le famiglie. Il programma ha coniugato svago e alto valore culturale, offrendo ai ragazzi esperienze formative di rilievo come la visita al Centro europeo di ricerca di Ispra, l’approfondimento tecnologico presso Leonardo, viaggi d’istruzione a Torino, visite Erasmus in Polonia. Un percorso coronato dalle olimpiadi dello Jato, che hanno portato a Balestrate un fiume di studenti, docenti e familiari per una tre giorni di sport per le strade del paese. Fondamentali poi anche le attività sul tema della legalità, con una manifestazione che il 23 maggio ha visto la partecipazione anche del sottosegretario all’Istruzione, on. Paola Frassinetti.
“Questa “festa dei ragazzi” – ha spiegato il dirigente scolastico Benedetto Lo Piccolo – non è rimasta chiusa tra le mura scolastiche: l’istituto ha infatti generato un significativo indotto economico per tutti gli operatori del settore turistico locale. Un modello educativo vincente, basato sul fare esperienze attive e coinvolgenti, che trasforma l’apprendimento in un volano di crescita per l’intera comunità. Colgo l’occasione per invitare tutta la comunità per giorno 29 giugno alle ore 20 all’inaugurazione del Muro della Memoria realizzato dai ragazzi e dai docenti di arte in seno al progetto di riqualificazione e di rigenerazione urbana che portiamo avanti dal 2022″.